Toru Takemitsu Vedi a schermo intero

Toru Takemitsu

Andrea Dieci

- 2004 - Doppio CD

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18,99 €

Toru Takemitsu – Opera completa per chitarra sola 

Toru Takemitsu (1930-1996), compositore di enorme talento e sensibilità e di forte personalità, si affermò negli anni Sessanta come compositore d’avanguardia, voce originale nel migliore panorama musicale internazionale. Takemitsu matura poi a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta un cambiamento, ed è un ripiegamento su luoghi più tonali, un processo che va maturando in diversa misura nelle opere fino all’ultimo periodo creativo. La musica scritta negli anni Novanta è per lo più musica dolce, suadente e ricca di colore, serenamente povera di contrasti ma di sontuosa veste sonora, in cui l’autore usa di tutta la passata maestria per avvolgere l’ascoltatore in una gradevole atmosfera venata di malinconia.
Naturale che un uomo colto e charmant come Takemitsu, che ha sempre coltivato locali passioni all’esplorazione di specifici ambiti timbrici, abbia manifestato interesse per la chitarra. La scrittura per chitarra di Takemitsu mantiene una sua magia, la grazia mobile che ne rappresenta il filo conduttore, anche se cambia in generale con l’opera. In Folios (1974) ci sono ancora i forti contrasti, per il sopravvenire di incrementi anche subitanei di tensione, come sono certi momentanei accordi climax sottolineati da una dettagliata vicenda dinamica. La tensione ad isolare suoni in una rarefazione di ascolto è rivelatoria di un certo atteggiamento meditativo e di un particolare uso del silenzio: come in molta arte giapponese Un clima diverso è in All in Twilight (1987): la gradevolezza cullante dei quattro brani “in cui tutto è immerso in un vago, oscuro e melanconico crepuscolo”, non nasce da una diversa sintassi dal linguaggio, ma i materiali e l’atmosfera sono cambiati. A Piece for Guitar (1991) è una pagina d’occasione per il 60° compleanno del compositore fiorentino Sylvano Bussotti, proposta in questo cofanetto in prima registrazione assoluta. Equinox (1993) è un breve brano tipicamente sognante e umbratile. La scordatura che Takemitsu impone qui alle corde della chitarra (mi bemolle-la–re-sol-si bemolle–mi naturale) è la tecnica per ottenere un particolare colore che resta centrale, cangiante e ricco di espressione ma statico. Nel linguaggio della maturità il tessuto è più piano e discorsivo. Alla complessità delle opere precedenti, In the Woods (1995) oppone un’intenzione più trasparente, di particolare cantabilità. Le songs, la raccolta di 12 Songs del 1977 con The Last Waltz del 1983, sembrano non aver bisogno di introduzione, così esplicite e felicemente cantate: gli arrangiamenti per chitarra sono eleganti e originali, e il compositore sembra gioire nell’intonare con semplicità una melodia, accarezzandola familiarmente in un sobrio ambiente “classico” che attinge largamente al clima degli standard pop. C’è una particolare attenzione alle canzoni dei Beatles Lennon e McCartney, arrangiate con successioni di accordi non convenzionali, e un particolare amore nella realizzazione “latina” di Summertime, con una coda in ritmo di bossa nova, mite e personale approccio alla globalizzazione.


Etichetta GOLDEN MAP- Catalogo N° MAP G 2-CD 0032 - Prodotto da Massimo Monti, Musicisti Associati Produzioni M.A.P. - Distribuzione M.A.P.- Anno 2004
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Brani contenuti nel CD:
CD 1
Folios (1974)
01. I
02. II
03. III
All in Twilight (1987)
04. I,
05. II Dark
06. III
07. IV Slightly Fast 
08 A Piece for Guitar
For the 60th birthday of S.Bussotti
09. Equinox (1993)
In the Woods (1995)
10. Wainscot Pond - after a painting by C. Foss
11. Rosedale
12. Muir Woods



CD 2
2 12 Songs 
Transcriptions for Guitar (1977)
01. Londonderry Air
02. Over the Rainbow
03. Summertime
04. A Song of Early Spring
05. Amours Perdues
06. What a Friend
07. Secret Love
08. Here, There and Everywhere
09. Michelle
10. Hey Jude
11. Yesterday
12. The International
13. The Last Waltz